Il condizionatore non raffredda: cause e verifiche

Un climatizzatore che soffia aria poco fredda quasi mai è rotto. Nella maggior parte dei casi la causa è banale e si risolve in pochi minuti; nei casi restanti serve un tecnico frigorista abilitato, perché il circuito del gas non è manipolabile senza patentino.

Le verifiche che puoi fare subito

  • Modalità impostata: assicurati che sia raffreddamento (fiocco di neve) e non ventilazione o deumidificazione.
  • Temperatura impostata più alta di quella ambiente: la macchina non parte.
  • Filtri dell'unità interna intasati: vanno lavati ogni 2-4 settimane in piena stagione.
  • Batteria dell'unità esterna coperta da foglie, polvere o ostacoli davanti al flusso d'aria.
  • Finestre o porte aperte, o tapparelle alzate su una stanza esposta al sole.

Le cause che richiedono un tecnico

  • Carica di gas insufficiente per una micro perdita: il sintomo tipico è brina sulle tubazioni.
  • Compressore che non parte o parte e si ferma dopo pochi minuti.
  • Ventola dell'unità esterna ferma o rumorosa.
  • Scheda elettronica in blocco, spesso segnalata da un codice di errore sul display.

Quando invece è un problema di dimensionamento

Se la macchina funziona bene ma la stanza non scende mai sotto una certa temperatura nelle ore più calde, il problema può essere la taglia: un 9000 BTU in un soggiorno di 35 m² esposto a sud lavora sempre al massimo senza mai arrivare al set point. In quel caso nessuna riparazione risolve: serve la taglia corretta.

Passa alla pratica

Domande frequenti

Ogni quanto va ricaricato il gas?

Un impianto correttamente installato non consuma gas: se la carica cala, c'è una perdita da individuare e riparare. Una ricarica periodica programmata non è normale.

Posso lavare i filtri da solo?

Sì. Si estraggono dall'unità interna, si sciacquano con acqua tiepida, si lasciano asciugare completamente all'ombra e si rimontano. È la manutenzione che incide di più sulla resa.

Continua a leggere