Quando le stanze da climatizzare sono due, la scelta è quasi sempre tra un kit dual split (una unità esterna, due interne) e due monosplit indipendenti. Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dallo spazio esterno disponibile, dal regolamento condominiale e da come userai le due stanze.
Confronto rapido
| Aspetto | Dual split | Due monosplit |
|---|---|---|
| Unità esterne | 1 | 2 |
| Costo del prodotto | Spesso leggermente superiore | Spesso leggermente inferiore |
| Costo di installazione | Un solo punto esterno: in genere più basso | Due installazioni separate |
| Modalità di funzionamento | Uguale per entrambe le stanze | Indipendente per ogni stanza |
| Guasto dell'esterna | Si fermano entrambe le stanze | L'altra stanza continua a funzionare |
| Estetica e vincoli | Ideale con vincoli condominiali | Due macchine a vista |
Quando scegliere il dual split
- Il balcone o la parete esterna hanno spazio per una sola macchina.
- Il condominio o la Soprintendenza limitano il numero di unità esterne.
- Le due stanze si usano insieme e nella stessa stagione.
- Vuoi ridurre il numero di macchine da manutenere nel tempo.
Quando scegliere due monosplit
- Una stanza va raffrescata e l'altra riscaldata nello stesso periodo (mezze stagioni).
- Le stanze si usano in momenti molto diversi, ad esempio camera di notte e studio di giorno.
- Vuoi che un guasto non lasci senza climatizzazione tutta la casa.
- Le due stanze sono lontane tra loro e il percorso delle tubazioni sarebbe lungo.
I consumi cambiano?
A parità di classe energetica la differenza in bolletta è modesta. Il dual split è leggermente meno efficiente quando lavora una sola unità interna, perché il compressore è dimensionato per due; i monosplit hanno il vantaggio di lavorare sempre alla taglia giusta per la stanza. Nell'uso reale la differenza annua è nell'ordine di poche decine di euro.