La rumorosità dichiarata in scheda tecnica è espressa in decibel (dB(A)) e va sempre letta indicando la velocità del ventilatore: quasi tutti i produttori dichiarano il valore minimo, misurato in modalità notte o silenziosa.
| Livello | Percezione | Adatto a |
|---|---|---|
| 19 – 22 dB | Quasi impercettibile, come un sussurro | Camera da letto, cameretta |
| 23 – 28 dB | Rumore di fondo appena avvertibile | Camera, studio |
| 29 – 35 dB | Chiaramente presente ma non fastidioso | Soggiorno, cucina |
| oltre 40 dB | Invasivo con la casa in silenzio | Locali di servizio, uffici rumorosi |
Anche l'unità esterna conta
L'unità esterna lavora tipicamente tra i 45 e i 55 dB. Se il balcone confina con la camera del vicino, controlla il valore dichiarato e valuta un supporto antivibrante: molte contestazioni condominiali nascono dalle vibrazioni trasmesse alla parete, non dal rumore dell'aria.
Come ridurre il rumore
- Non sottodimensionare: un apparecchio troppo piccolo lavora sempre al massimo dei giri.
- Usa la modalità notte, che abbassa ventilazione e luminosità del display.
- Pulisci i filtri ogni mese durante la stagione: sporchi aumentano il rumore dell'aria.
- Fai montare l'unità esterna su staffe con gommini antivibranti.
- Evita di installare l'unità interna sopra la testata del letto.
Come leggere i decibel nella scheda
Nelle schede tecniche trovi la pressione sonora dell'unità interna espressa in dB(A), spesso con un valore minimo e uno massimo. Il valore minimo è quello della modalità silenziosa o notturna, il più importante per la camera da letto. Ricorda che la scala è logaritmica: 3 dB in più corrispondono a circa il doppio dell'energia sonora. Anche l'installazione incide: un'unità esterna fissata bene, con supporti antivibranti, e tubazioni ben isolate riducono rumori e vibrazioni percepite in casa. Confronta i condizionatori →