Quanto consuma uno scaldabagno elettrico

Lo scaldabagno elettrico consuma energia in due momenti: per scaldare l'acqua e per mantenerla in temperatura durante il giorno. Il secondo consumo, quello di mantenimento, dipende dall'isolamento del serbatoio e dalla temperatura impostata, ed è quello su cui si può intervenire di più.

Consumi indicativi per capienza

CapienzaPersoneConsumo annuo indicativo
50 litri1250 - 400 kWh
80 litri2350 - 500 kWh
100 litri3450 - 650 kWh

Con una tariffa elettrica media, un 80 litri usato da due persone incide indicativamente tra 100 e 140 € l'anno. Il valore reale dipende dalla tariffa, dalla temperatura impostata e da quanto è isolato il modello.

Tre regole per spendere meno

  • Impostare il termostato a 55-60 °C: oltre i 60 °C i consumi e il calcare aumentano senza benefici reali.
  • Usare il timer o la funzione eco: scaldare l'acqua solo nelle ore in cui serve evita ore di mantenimento inutili.
  • Fare la manutenzione: una resistenza incrostata consuma di più e scalda peggio.

Come ridurre la spesa ogni giorno

Il consumo di uno scaldabagno elettrico dipende soprattutto da tre fattori: la temperatura impostata, le ore in cui resta acceso e la quantità di acqua calda usata. Impostare 50-55 °C invece di 65-70 °C riduce le dispersioni del serbatoio. Un timer o una presa programmabile evita di mantenere l'acqua calda nelle ore in cui in casa non c'è nessuno, e con una tariffa bioraria conviene scaldare nelle fasce serali e notturne. Anche la manutenzione conta: il calcare sulla resistenza allunga i tempi di riscaldamento, quindi controllare l'anodo e la resistenza ogni uno o due anni aiuta a mantenere bassi i consumi. Vedi gli scaldabagni →

Passa alla pratica

Domande frequenti

Conviene spegnerlo quando non serve?

Per assenze di più giorni sì. Nell'uso quotidiano spegnerlo e riaccenderlo ogni volta può consumare più del mantenimento: meglio il timer che lo accende prima dell'uso.

Consuma di più uno scaldabagno grande o uno piccolo?

A parità di uso, il modello più grande consuma di più perché mantiene in temperatura più acqua. Per questo la capienza va scelta sul fabbisogno reale.

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